Open Banking: Cos’è e Come Cambia il Mercato con la PSD2

L’emanazione della direttiva europea sui pagamenti digitali ha dato via libera alla condivisione delle informazioni tra i differenti attori del sistema bancario. In Europa il 2019, per effetto della Payment Services Directive 2 (PSD2), verrà ricordato anche come l’anno dell’open banking, con risvolti innovativi e nuove opportunità per gli istituti bancari e i consumatori.

Open banking: di cosa si tratta

Si tratta di una condivisione delle informazioni, preventivamente autorizzata dai clienti, tra le varie parti del sistema bancario europeo, e di un innalzamento del grado di sicurezza dei pagamenti online. La nascita dell’open banking è da ricondurre alla direttiva europea sui pagamenti online (PSD2) del 2018. Un provvedimento destinato a trasformare gradualmente e sensibilmente il mondo delle banche, per questo gli istituti di credito italiani ed europei sono chiamati all’individuazione delle migliori misure per affrontare opportunamente i cambiamenti già in atto.

Con l’approvazione della Payment Services Directive 2 anche le banche, finora restie all’adozione delle tecnologie innovative, dovranno adeguarsi necessariamente ai cambiamenti per continuare ad operare nel mercato europeo con buoni risultati. Con l’open banking servire la clientela direttamente non sarà più un’esclusiva degli istituti bancari, ma un’iniziativa da condividere con le imprese di telecomunicazione e soprattutto con le società del fintech. Per i tradizionali istituti finanziari questa rivoluzione potrebbe essere uno svantaggio di fronte al rifiuto di innovazione, mentre per le banche pronte a intraprendere una strada innovativa l’applicazione dell’open banking potrebbe tradursi in buone opportunità.

Open Banking e PSD2
PSD2

Dal punto di vista dei clienti, invece, la Payment Services Directive 2 (PSD2) garantirà più autonomia nelle scelte, facilitando così le proprie attività. Per riassumere, devi sapere che l’open banking nasce per migliorare l’efficienza e facilitare la concorrenza, il tutto con lo scopo di aumentare le opportunità di scelta dei clienti e per garantire una maggiore sicurezza dei pagamenti digitali nell’Unione Europea. Una rivoluzione digitale che vede i seguenti protagonisti:

  • PSD2, il provvedimento legislativo da cui prende origine l’open banking;
  • API, gli strumenti abilitanti capaci realmente di tradurre il contenuto della direttiva europea;
  • progetto di partenza per concepire il concetto stesso dell’open banking.

Cosa cambia realmente

In buona sostanza, la nuova direttiva europea costringe le banche ad aprire le Application Program Interface (API) alle società e alle aziende impegnate in attività finanziarie. Il cambiamento in atto permetterà a società esterne di accedere ai dati di pagamento, con una competitività più alta tra le banche nelle zone di dominio tradizionale. La Payment Services Directive 2 comporterà una vera e propria modifica nei rapporti tra gli istituti bancari europei e i consumatori, con una normativa attuativa però ancora da definire.

Un fenomeno capace di dare un’impronta diversa al quadro dei pagamenti del mercato europeo, con nuove regole in termini di competitività tra gli attori interessati. Si prospetta quindi uno scenario differente rispetto al passato perché con la PSD2 sono stati creati i presupposti per cambiare le modalità di come fare banca, una maniera sensibilmente più accessibile per aziende e consumatori (open banking). I nuovi provvedimenti con ogni probabilità metteranno in discussione le logiche tradizionali, con il fine di assicurare ai clienti digitali una maggiore protezione, facilitare i sistemi innovativi su internet e ottimizzare dentro l’Unione Europea i pagamenti cross-border.

Apertura delle Application Program Interface (API)

In parole semplici un’Application Program Interface non è altro che un software che permette a due applicazioni di interagire tra loro. Vale a dire un gruppo di procedure e funzioni che permettono a un’applicazione di conoscere informazioni e funzionalità di altri servizi online. Quando un’API è accessibile si parla di Open API, cioè di un’Application Program Interface che consente di accedere alle informazioni di un’altra società. Come puoi facilmente comprendere quindi le opportunità assicurate dall’open banking sono diverse: semplicità dei pagamenti digitali, gestione migliore dei finanziamenti e dei conti correnti separati su un solo cruscotto.

Con la nuova direttiva europea da un lato dunque si è voluto alzare il livello di sicurezza dei pagamenti digitali, dall’altro gli istituti bancari vengono obbligati ad aprire le API alle imprese terze, ovviamente con il consenso degli stessi clienti. Con l’apertura delle Application Program Interface vengono garantiti agli sviluppatori operanti per conto di società terze dei canali per accedere ad alcune informazioni dei clienti degli istituti finanziari, mentre i Third Party Providers (TPP) potranno realizzare i prodotti proprio grazie alle informazioni acquisite. Cambiamenti di mercato già in atto, a cui le banche e i consumatori pian piano dovranno adeguarsi per restare al passo con i tempi.

Leave a Reply